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Parrocchia San Nicola di BariTorelli di MercoglianoDiocesi di Avellino

Parrocchia San Nicola di Bari Torelli di Mercogliano Diocesi di Avellino
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Parrocchia San Nicola di Bari
Torelli di Mercogliano
Diocesi di Avellino
Parrocchia San Nicola di Bari
Torelli di Mercogliano
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Carissimi amici benvenuti, il sito vuole essere un’occasione di conoscenza della vita e delle attività della nostra Parrocchia che è situata a Torelli, una frazione del Comune di Mercogliano situato in Provincia di Avellino. Vorremmo anche essere nel nostro piccolo, una finestra aperta sul mondo e contribuire a far conoscere qualcosa del nostro paese che come tutte le realtà della nostra Campania vive certo situazioni difficili, ma è anche ricca di umanità e notevoli potenzialità. Speriamo di poter con questo mezzo contribuire alla reciproca conoscenza ed alla diffusione del Vangelo che è la nostra prima speranza.
Il Parroco
Don Modestino Limone
Uniti nella preghiera ce la faremo
INFORMAZIONI
BOX FOTO
Notiziario e avvisi
Preghiera comunitaria e attività parrocchiali della settimana

Sabato 11 dicembre 2021
  • ore 15:00 - 16:00 -Catechismo per i bambini del primo anno nei locali della casa canonica
  • ore 15:30 - 17:15 -oratorio per i bambini del dopo comunione nel salone parrocchiale sotto la chiesa
  • ore 16:15 - 17:15 -Catechismo per i bambini del secondo anno nei locali della casa canonica
BOX AZIONE CATTOLICA
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8 dicembre 2021 -IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA B.V. MARIA
In Inghilterra e in Normandia già nel secolo XI si celebrava una festa della concezione di Maria; si commemorava l’avvenimento in se stesso, soffermandosi soprattutto sulle sue condizioni miracolose (sterilità di Anna, ecc.). Oltre questo aspetto aneddotico, sant’Anselmo mise in luce la vera grandezza del mistero che si attua nella concezione di Maria: la sua preservazione dal peccato. Nel 1439 il concilio di Basilea considerò questo mistero come una verità di fede, e Pio IX ne proclamò il dogma nel 1854. Dio ha voluto Maria per la salvezza dell’umanità, perché ha voluto che il Salvatore fosse "figlio dell’uomo"; per questo viene applicata a Maria, con pienezza di significato, la parola di Dio contro il tentatore: "Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa" (Gn 3,15). E Maria viene riconosciuta come la "nuova Eva, madre di tutti i viventi" (prima lettura). Così Maria appare accanto a Cristo, il nuovo Adamo, e perciò ci si presenta come colei che aiuta a riscoprire e a rispettare il posto della donna nella salvezza dell’umanità. Richiama ed esalta il posto e il compito della vergine, della sposa, della madre, della vedova, nella società, nella Chiesa e nel mondo; rivendica la dignità della donna contro ciò che la attenta. La scelta che Dio ha fatto di ogni essere umano che viene all’esistenza per essere inserito nel Cristo e per avere in lui il suo posto nel mondo, nella Chiesa, viene richiamato dalla pagina di Paolo (seconda lettura). Siamo tutti voluti e amati da Dio, ciascuno ha il suo inconfondibile posto nell’umanità, ciascuno vi deve operare in maniera santa, senza macchia, nella carità. Maria sta certo al vertice di questa corrispondenza. La scena dell’annuncio a Maria (vangelo) è la pagina della cooperazione di Maria all’opera della salvezza. Il Concilio ha sottolineato con forza, come facevano già i Padri della Chiesa, che Maria ha apportato all’opera di Cristo non una inerte passività ma una operosa attività. Il suo "si"
è stato mantenuto e accentuato in tutta la vita sino al calvario dove offrì Cristo che si offriva per la nostra salvezza.
Devozione del mese di dicembre
E' il mese dell’Avvento e del Natale. Sono quattro settimane di preparazione alla venuta di Cristo a Natale. Si prepara la “corona d’Avvento”, con una candela accesa ogni domenica, meditando su questo tempo di grazia. È un periodo propizio per la preparazione spirituale e pia per celebrare il Natale e anche la seconda e definitiva venuta del Signore. È il tempo del presepio, che ci aiuta a meditare su questo grande mistero dell’incarnazione del Verbo, che “si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà”, come ha detto San Paolo. Dicembre è anche il mese dedicato alla Immacolata Concezione: “O Maria, preservata anche dal peccato originale per eterno disegno di Dio Padre e Figlio e Spirito Santo …”.
Periodo dell'anno liturgico
TEMPO DI AVVENTO
Tempo forte dell'anno liturgico che prepara al Natale, composto da quattro domeniche secondo il rito romano. L'Avvento termina prima dei primi Vespri di Natale,.il colore dei paramenti liturgici è viola e non si recita il Gloria. I nomi tradizionali delle domeniche di Avvento sono:
1^ Domenica  -Ad te levavi ( A te elevo) Salmo 25
2^ Domenica  -Populus Sion (Popolo di Sion) Isaia 20,19,30
3^ Domenica  -Gaudeti (Rallegratevi) Filippesi 4,4 -5
4^ Domenica  -Rorati (Stillate) Isaia 45,8
Il termine Avvento deriva dal latino adventus per indicare l'arrivo di un personaggio importante. Con la parola adventus si intende dire:"Dio è qui, non ci ha lasciati soli". E' tempo di attesa, di conversione e di speranza. La presenza della solennità dell'Immacolata Concezione fa parte del mistero dell'Avvento: Maria è il prototipo dell'umanità, il frutto più eccelso della venuta di Cristo. Il Vangelo del tempo è così distribuito:
28/12/2021 - Dal Vangelo di Luca(21,25-28,34-36) - La vostra liberazione è vicina
5/12/2021 - Dal Vangelo di Luca (3,1 - 6) - Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio
12/12/2021 - Dal Vangelo di Luca (3,10 -18) - E noi che cosa dobbiamo fare?
19/12/2021 - Dal Vangelo di Luca (1,39 - 45) - A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?
Il vangelo dell'anno liturgico -ciclo C-
IL VANGELO SECONDO LUCA
Luca scrive con l'intenzione di fornire una narrazione ordinata e dettagliata prefiggendosi di presentare l'unica persona che può salvare l'umanità: Gesù, il Figlio di Dio. Egli si rivolge a un certo Teofilo che simbolicamente rappresenta tutti coloro che cercano Dio. Come uomo di scienza, essendo medico, non nega i miracoli, anzi si inchina dinanzi all'onnipotenza di Dio. Ricordiamo i contenuti più salienti come la nascita di Giovanni Battista e di Gesù, la fanciullezza di Gesù, la peccatrice pentita, il buon samaritano, il fattore infedele, il giudice iniquo, i discepoli di Emmaus. I temi ricorrenti sono la salvezza, l'interesse di Gesù per gli emarginati, l'importanza del discepolato, il compimento delle Scritture, la gioia per gli eventi legati a Gesù. Infine la morte di Gesù non è la fine ma l'inizio della storia della Salvezza.
Orientamenti pastorali di Azione Cattolica per il trienno 2022/2024
La XVII Assemblea nazionale celebrata in forma digitale ha rilanciato le sfide che la pandemia ha rivelato. Le indicazioni dell'assemblea costituiscono l'orizzonte e la prospettiva della vita associativa nei prossimi anni. Partiamo dalla domanda: "Per chi siamo?". Per quali persone, per quali famiglie e realtà esistenziali siamo chiamati ad essere missione? Le indicazioni assembleari indicano l'attuazione di processi che diano forma a un'AC intraprendente e appassionata attraverso la maturazione umana e cristiana delle persone. Il nostro è un tempo che domanda di essere assunto con la consapevolezza di ciò che l'esperienza della pandemia ci ha consegnato. Riconosciamo questo tempo come dono da vivere con pienezza, anche nelle sue pieghe drammatiche. Sono emerse questioni antropologiche e sociali verso le quali ci sentiamo inadeguati, pertanto lasciamo che sia la Parola ad interrogare la vita stessa. Se pur smarriti ascoltiamo l'invito di Cristo:"Non temete, non abbiate paura......." e l'armonia e la convivenza pacifica verranno ristabilite. L'AC intende assumere con fermezza le indicazioni della Laudato si' e della Fratelli tutti promuiovendo relazioni personali e comunitarie, itinerari formativi, dialogo leale con tutti e impegno sociale e politico.
Cammino Sinodale
Lo stile sinodale, come ogni altro stile, non è costituito da procedure codificate da applicare nei vari contesti comunitari o ambientali. È un insieme di cultura, di spirito, di teologico; è una disposizione comportamentale che tende a vivere e operare nello spirito del Vangelo. La fraternità battesimale, la comunione eucaristica, la collaborazione caritativa, la corresponsabilità leale e saggia ne sono i robusti capisaldi. Non esiste una formula infallibile della sinodalità, ciò che serve è il senso della Chiesa.  Le forme principali di stile sinodale per tutti sono tre: l'accoglienza, la convivialità, il dialogo. La diocesi, la parrocchia, la curia sono chiamate a praticare apertura piena della mente e del cuore.  Esse ricordano a ogni cristiano il gesto di accoglienza avvenuto all'inizio della loro vita, il gesto di accoglienza della Chiesa. Quel gesto caratterizza la loro esperienza di discepoli di Cristo e membri della Chiesa. Il cristianesimo è una religione conviviale: si pensa, si decide e si progetta tutti insieme. Il dialogo fra i cristiani deve essere rispettoso e costruttivo evitando che una opinione prevalga sulle altre. Si dovrà sempre trovare il modo di legare le varie opinioni alla luce dell'unico giudizio sul mondo che Dio ha pronunciato nella vicenda del Crocifisso.
      
L'angolo del libro
Questo angolo vuol essere per i nostri lettori una semplice guida per la scelta di un libro storico e/o religioso da leggere, Per i prossimi 20 giorni ci permettiamo di consigliare la lettura del seguente testo:


di Curzio Malaparte

Pubblicato nel 1949, è ambientato nella città di Napoli. Una peste terribile scoppia a Napoli nell'ottobre del 1945, gli eserciti alleati sono entrati come liberatori; una peste che corrompe l'anima spingendo le donne a vendersi e gli uomini a calpestare il rispetto di sè. Un popolo vinto è un popolo colpevole per i singoli cittadini sono spinti a salvare solo la propria pelle.
Clicca sul titolo per visualizzare la copertina
Pillole di Letteratura Religiosa Antica
GIROLAMO SAVONAROLA
Girolamo Savonarola nacque a Ferrara nel 1452, già all'età di vent'anni mostrò un vivo interesse per gli studi filosofici accompagnato da un profondo senso religioso espletato attraverso due scritti: De ruina mundi e De ruina Ecclesia. Aderì all'ordine domenicano e su segnalazione di Pico della Mirandola nel 1489 Lorenzo il Magnifico lo invitò a Firenze. Qui il Savonarola diede voce ad una forte predicazione di protesta contro la corruzione nella Chiesa e nella società. Dopo la cacciata di Piero de Medici guidò una repubblica fiorentina dal 1494 al 1498, ma le riforme attuate dal Savonarola provocarono forti proteste.. Papa Alessandro VI intimò al Savonarola di sospendere le sue predicazioni contro il papato, ma il Savonarola non ubbidì. Fu scomunicato e nel 1498 subì un duro processo conclusosi con la sua condanna a morte per impiccagione e poi al rogo insieme ad altri due frati. Ci ha lasciato numerose prediche, compendi e trattati.
Monumenti storici illustri
OBELISCO DI CARLO II D'ASBURGO
La piccola statua del re bambino Carlo II d'ASBURGO, più nota agli avellinesi come il re di bronzo o Carlucciello, venne realizzata dall'architetto bergamasco Cosimo Fonzago (1591 - 1678) nell'anno 1668 su commissione dell'allora signore di Avellino, il principe Francesco Marino Caracciolo, atto di devozione nei confronti del giovanissimo re.
LA TORRE DELL'OROLOGIO
Simbolo di Avellino, monumento in stile barocco, sovrasta piazza Amendola ed è collocata dietro le abitazioni che sporgono sulla stessa. La torre è alta 36 metri e presenta un basamento a bugne riquadre con tre piani di livello dei quali l'ultimo ospita un grande orologio a campana. Si ritiene che sia stata edificata per volontà del principe Francesco Marino Caracciolo nel XVII secolo. Venne restaurata sia nel 1782 e dopo il 1980 a causa di eventi tellurici. Data la sua altezza è visibile da Via Francesco Tedesco che da Corso Italia.


FONTANA DI BELLEROFONTE
E' uno dei simboli artistici di Avellino ed è meglio conosciuta come la fontana dei tre cannuoli. Voluta dal principe Marino Caracciolo fu commissionata nel 1669 all'architetto Cosimo Fanzago. La struttura presenta 5 nicchie, le due superiori ospitano la statua di un patrizio e di una matrona romana, le due laterali dure statue di marmo e quella centrale la statua di Bellerofonte, personaggio della mitologia greca la cui impresa più grande fu quella di uccidere la Chimera, mostro spaventoso con testa di leone, corpo di capra e coda di serpente.
Parrocchia San Nicola di Bari Torelli di Mercogliano (AV) Diocesi di Avellino C.F. 92105810649
Parrocchia San Nicola di Bari Torelli di Mercogliano (AV) Diocesi di Avellino C.F. 92105810649
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