Home Page - Sito Ufficiale Parrocchia San Nicola Torelli di Mercogliano

Parrocchia San Nicola di BariTorelli di MercoglianoDiocesi di Avellino

Parrocchia San Nicola di Bari Torelli di Mercogliano Diocesi di Avellino
Parrocchia San Nicola di Bari Torelli di Mercogliano Diocesi di Avellino
Parrocchia San Nicola di Bari
Torelli di Mercogliano
Diocesi di Avellino
Parrocchia San Nicola di Bari
Torelli di Mercogliano
Diocesi di Avellino
Vai ai contenuti
Carissimi amici benvenuti, il sito vuole essere un’occasione di conoscenza della vita e delle attività della nostra Parrocchia che è situata a Torelli, una frazione del Comune di Mercogliano situato in Provincia di Avellino. Vorremmo anche essere nel nostro piccolo, una finestra aperta sul mondo e contribuire a far conoscere qualcosa del nostro paese che come tutte le realtà della nostra Campania vive certo situazioni difficili, ma è anche ricca di umanità e notevoli potenzialità. Speriamo di poter con questo mezzo contribuire alla reciproca conoscenza ed alla diffusione del Vangelo che è la nostra prima speranza.
Il Parroco
Don Modestino Limone
Uniti nella preghiera ce la faremo
A Torelli sono le ore
Box informazioni
box foto
Box Azione Cattolica
Notiziario e avvisi
.
Seguici su
16 maggio 2021 -Ascensione del Signore "Solennità"- Anno B
San Luca ci ha lasciato due racconti dell’Ascensione, che presentano lo stesso avvenimento in una luce diversa: nel vangelo il racconto costituisce quasi una dossologia: il finale glorioso della vita pubblica di Gesù; negli Atti l’Ascensione è vista come il punto di partenza dell’espansione missionaria della Chiesa. L’insieme delle letture invita ad andare al di là dell’avvenimento dell’Ascensione descritto in termini spazio-temporali: la «elevazione» al cielo del Signore risorto, i «quaranta giorni» dopo la Pasqua, sono solo un modo per indicare la conclusione di una fase della storia della salvezza e l’inizio di un’altra. Quel Gesù con il quale i discepoli hanno «mangiato e bevuto» continua la sua permanenza invisibile nella Chiesa. Essa è chiamata a continuare la missione e la predicazione di Cristo e riceve il compito di annunciare il Regno e rendere testimonianza al Signore. Per questo gli angeli, dopo l’Ascensione del Risorto, invitano gli apostoli a non attardarsi a guardare il cielo: l’avvenimento a cui hanno assistito non coinvolge solamente loro; al contrario, da esso prende il via un dinamismo universale, «salvifico» e «missionario» che sarà animato dallo Spirito Santo. Per la forza di questo Spirito, il Cristo glorificato e costituito Signore universale, capo del Corpo-Chiesa e del Corpo-umanità, attira a sé tutte le sue membra perché accedano, con lui e per lui, alla vita presso il Padre.
Devozione del mese di maggio
Mese dedicato a Maria , Madre di Gesù, beata fra le donne e tra le madri. Maria è un simbolo e un modello per tutte le donne, di sacrificio, di umiltà, di immenso amore. Ovunque andrete potrete trovare statue della Madonna in tutta la sua grazia. A maggio Maria è protagonista di molte feste:13 maggio Nostra Signora di Fatima, 31 maggio Visitazione, festa della mamma. Con la devozione a Maria ci si rivolge a lei come a intermediaria tra l’uomo e Dio, portavoce dolcissima e amorevole degli affanni dell’umanità, ricettacolo di sogni, desideri, speranze. In questo Maria è la sola a poter riavvicinare chi si è perduto a Dio, accogliendo le preghiere e il pentimento ed elevandolo al cielo con la forza del suo amore.
Periodo dell'anno liturgico
Tempo Pasquale
I 50 giorni che si succedono dalla Domenica di Resurrezione alla domenica di Pentecoste si celebrano nell'esultanza e nella gioia come un sol giorno di festa, anzi come "La grande domenica". Le domeniche di questo tempo sono chiamate di Pasqua. I primi otto giorni del tempo pasquale costituiscono l'ottava di Pasqua. Quaranta giorni dopo la Pasqua si celebra l'Ascensione del Signore e i giorni successivi preparano la venuta dello Spirito Santo nella celebrazione della Pentecoste, giorno cinquantesimo. In questo mistero si armonizza la tradizionale devozione mariana che la pietà popolare colloca nel mese di maggio.
Il vangelo dell'anno liturgico -ciclo B-
Il Vangelo di Marco esordisce con la predicazione di Giovanni Battista e con il Battesimo di Gesù. Scritto sostanzialmente per i pagani, il testo è ricchissimo di commenti su luoghi, costumi e vocaboli, spiegazioni di parole e usanze ebraiche e tutto questo rende le immagini più concrete agli occhi del lettore. Marco insiste più sulle azioni di Gesù che sui suoi insegnamenti. Riporta solo 4 parabole mentre racconta ben 18 miracoli. Marco ci racconta la storia di un uomo dinamico che ammaestra, compie miracoli e dibatte con religiosi mettendoli in difficoltà. Il Gesù di Marco è una persona consapevole della sua divinità tanto che per ben tre volte predica la sua morte e la sua resurezione.
Pillole di Letteratura Cristiana Antica
CANTICO DELLE CREATURE DI SAN FRANCESCO D'ASSISI
E' una lode a Dio che si sviluppa attraverso le sue opere, divenendo una preghiera di ringraziamento per il dono della natura. Si evidenzia anche il senso di priofonda fratellanza tra l'uomo e il creato che deve essere amato e protetto per consentire all'uomo di vivere nella grazia di Dio.

L'angolo del libro
Questo angolo vuol essere per i nostri lettori una semplice guida per la scelta di un libro storico e/o religioso da leggere, Per i prossimi 20 giorni ci permettiamo di consigliare la lettura del seguente testo:


DI CARLO LEVI
Cristo si è davvero fermato ad Eboli, dove la strada e il treno abbandonano la costa di Salerno e si addentrano nelle desolate terre della Lucania. Cristo non è mai arrivato qui ove la cultura contadina è depositaria di tradizioni millenarie e immutabili vocate alla sopportazione e alla speranza di un futuro diverso.
Clicca sul titolo per visualizzare la copertina
Monumenti illustri
I MONUMENTI EDIFICATI DAL COMUNE DI MERCOGLIANO DEDICATI AI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE
 
Parrocchia San Nicola di Bari Torelli di Mercogliano (AV) Diocesi di Avellino C.F. 92105810649
Parrocchia San Nicola di Bari Torelli di Mercogliano (AV) Diocesi di Avellino C.F. 92105810649
Torna ai contenuti