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Parrocchia San Nicola di BariTorelli di MercoglianoDiocesi di Avellino

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Questa pagina è dedicata soprattutto ai corpi militari e di volontariato che si sono distinti per meriti cvili, culturali, religiosi, militari e sportivi. Gli utenti che navigano nel sito parrocchiale possono, se lo desiderano, inviare foto di qualsivoglia onorificenza all’email contatto@parrocchiasannicolatorelli.it saremo lieti di pubblicarle. Un particolare ringraziamento va al professore Eustachio Lioy che ha curato le pagine di questa sezione.
Bandiera di Guerra dell'Esercito Italiano
La Bandiera di Guerra dell’Esercito rappresenta idealmente tutte le unità dell’Esercito Italiano che sono state decorate con più di 1000 medaglie e oltre 346 croci al valore ed al merito. Le decorazioni conferite alla Bandiera sono la concreta testimonianza della professionalità, dello spirito di sacrificio e dell’umanità che da sempre contraddistinguono i militari della Forza Armata a conferma del loro incessante attaccamento a quei valori che sono alla base della forza dell’Esercito e delle Forze Armate. Questi valori hanno caratterizzato la sua storia, una storia indissolubilmente legata alle vicende del nostro Paese e che ne ha fatto un’Istituzione amata ed apprezzata, che ha svolto un ruolo fondamentale nei momenti cruciali e drammatici della storia dell’Italia e che si è costantemente prodigata a favore e per il bene della collettività nazionale. Il vessillo dell’Esercito è decorato con:
4 croci di cavaliere dell'ordine militare d'Italia
1 medaglie d'oro al valor militare
2 medaglie d'oro al valor civile
1 Medaglia d'Argento al Valor Civile
1 Medaglia d'Oro al Merito Civile
1 medaglie d'argento al merito civile
1 croce d'oro al merito della croce rossa italiana
1 Medaglie d'Oro al Merito della Sanità Pubblica
Bandiera della Marina Militare
La Bandiera della Marina, concessa con Regio Decreto del 1939 e ricomposta nel dopoguerra come Bandiera della Marina Militare, è costituita dal tricolore italiano caricato, al centro della banda bianca, dell’emblema araldico rappresentante in quattro parti gli stemmi delle quattro Repubbliche Marinare - Venezia, Genova, Pisa, Amalfi – che fecero grande l’Italia sul mare. L’emblema araldico è sormontato da una corona turrita e rostrata. La Bandiera della Marina è fregiata di otto decorazioni al valore ed è custodita a Roma presso il Comando in Capo della Squadra Navale. L’uso del tricolore sulle navi risale al 1848 quando fu disposto che sulle navi da guerra sabaude venisse inalberata la Bandiera tricolore. La Medaglia d’Oro ai Benemeriti della Salute Pubblica fu concessa nel 1982 per il salvataggio dei profughi nel Mar Cinese Meridionale, durante l’operazione “Boat People”. Essa corona il costante impegno della Marina a salvaguardia della vita umana in mare e in soccorso delle popolazioni colpite da ogni tipo di calamità. La Bandiera di Guerra della Marina Militare è fregiata di:
4 croci di cavaliere dell'ordine militare d'Italia
2 medaglie d'oro al valor militare
1 Medaglie d'Argento al Valor Militare
1 Medaglie d'Oro al Merito della Sanità Pubblica
Bandiera di Guerra dell'Aeronautica Militare
La Bandiera di Guerra dell’Aeronautica Militare fu consegnata alla Regia Aeronautica il 4 novembre 1923 al primo Comandante Generale, l’Asso e Medaglia d’Oro Pier Ruggero Piccio. Nel 2012 il Presidente della Repubblica ha insignito la Bandiera  dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia per il contributo fornito all’operazione NATO “Unified Protector”. La prima bandiera della Regia Aeronautica con lo scudo sabaudo, stemma di Casa Savoia, è ora un cimelio storico custodito presso il Sacrario delle Bandiere all’interno del Museo del Vittoriano a Roma. La Bandiera di Guerra dell’Aeronautica Militare è decorata, tra le altre, con:
2 medaglie d'oro al valor militare
5 Medaglie d'Argento al Valor Militare
1 medaglia d'oro al valor aeronautico
1 croce di guerra al valor militare
1 croce di cavaliere dell'ordine militare di Savoia
4 croci di cavaliere dell'ordine militare d'Italia
1 medaglia d'argento al merito della croce rossa Italiana
1 Medaglia d'Argento al Valor Civile
2 Medaglia d'Oro di Benemerita dell'Ambiente
1 medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
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Bandiera dell'arma dei carabinieri
Con R.D. 25 febbraio 1894 venne concesso l'uso della Bandiera nazionale alla Legione Allievi, quale unità ad ordinamento reggimentale, ma tale concessione ufficiale rappresentò nella sostanza la dotazione dell'Insegna per l'intera Arma dei Carabinieri. Nella relazione diretta al sovrano dal Ministro della Guerra, generale Mocenni, in accompagnamento alla proposta del decreto, si legge infatti:... "Sarà, questo, nuovo argomento di onore e di nobile orgoglio per un Corpo che incarna un elevato concetto militare e politico; e col farne sentire meglio il valore patriottico e l'alto significato, crescerà l'affetto degli allievi carabinieri per questo vessillo che accompagnò passo passo la loro educazione militare. Promossi Carabinieri e sparsi per tutte le regioni d'Italia, il suo culto riaffermerà quei sentimenti di culto verso la Patria, di rispetto e di obbedienza alla legge e di abnegazione, dai quali scaturiscono l'autorità ed il prestigio morale onde la Benemerita Arma trae sprone e mezzi al compimento dei suoi doveri". La Bandiera venne consegnata in forma solenne il 14 marzo successivo sul piazzale del Macao in Roma alla presenza dei re e le prime ricompense al valor militare legate al suo drappo furono le due Medaglie di Bronzo concesse all'allora Corpo dei Carabinieri "per la condotta ammirevole" tenuta durante la 1a Guerra d'Indipendenza nei fatti d'arme di S. Lucia (6 maggio 1848) e di Staffalo, Sommacampagna e Custoza (24-27 luglio successivo). La Medaglia d'Argento al Valor Militare concessa all'Arma per la brillante e decisiva carica eseguita dai Carabinieri a Pastrengo durante la stessa campagna venne conferita con R.D. 17 luglio 1909. Un anno dopo a tali decorazioni si aggiunse la Medaglia d'Oro di Benemerenza istituita per il terremoto calabro-siculo del 1908, seguita nel 1913 dalla Medaglia d'Argento al Valor Militare per la campagna italo-turca. Dalla Legione Allievi di Roma la Bandiera partì per la zona di operazioni, allo scoppio della 1a Guerra Mondiale, nella notte del 24 maggio 1915, alla testa del Reggimento mobilitato e rimase tra i gloriosi reparti combattenti dell'Arma sino al 28 giugno 1920, data del suo ritorno dal fronte. Il 5 giugno dello stesso anno le era stata decretata la prima Medaglia d'Oro al Valor Militare per l'eroica partecipazione dei Carabinieri al conflitto mondiale con la seguente motivazione:
"Rinnovellò le sue più fiere tradizioni con innumerevoli prove di tenace attaccamento al dovere e di fulgido eroismo, dando validissimo contributo alla radiosa vittoria delle armi d'Italia".
Quella data - 5 giugno 1920 - è stata assunta per la celebrazione annuale della Festa dell'Arma. Con R.D. 7 luglio 1932, su proposta del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri - che chiedeva l'assegnazione all'Arma della Bandiera concessa nel 1894 alla Legione Allievi - venne concesso all'Arma l'uso della Bandiera nazionale, disponendo che fosse data in consegna al Comandante Generale e custodita dalla Legione Allievi. Dopo l'8 settembre 1943, data dell'armistizio intervenuto sui fronti italiani nella 2a Guerra Mondiale e seguito dalla occupazione tedesca di Roma, la Bandiera dell'Arma, al completo delle sue varie parti (drappo, asta, lancia, nastro e decorazioni), venne custodita nel Museo Storico dei Carabinieri con le misure di sicurezza imposte dalla necessità di preservarla da ogni rischio, dato che i tedeschi avevano occupato la Legione Allievi ed attuavano duri provvedimenti contro i comandi ed i militari dell'Arma. Avvenuta la liberazione di Roma e di pari passo con il rapido ricomporsi dei comandi, reparti e servizi dell'Arma nella Capitale, dopo il 5 giugno 1944 si ripristinarono tutte le condizioni per il ritorno della Bandiera alla sua sede legittima e perciò ne ebbe luogo la solenne traslazione. Il mattino del 14 novembre 1944 partendo dal "Sacrario dei Caduti" del Museo, dopo una sosta d'onore di 24 ore accanto all'ara simbolica del sacrificio, la vetusta Insegna, con la dovuta scorta di reparti in armi, raggiunse la caserma della Legione Allievi, dove, nel corso di una austera e solenne cerimonia, il generale Giuseppe Boella, presidente in carica del Museo Storico, la rimise nelle mani del Comandante Generale del tempo, generale di C.A. Taddeo Orlando. Nel 1946, allorché in seguito al mutamento della forma istituzionale dello Stato venne sostituita la Bandiera di tutte le Armi e Corpi dell'Esercito, la prima Bandiera dell'Arma dei Carabinieri passò a far parte, come cimelio numero uno, tra quelli raccolti nel Museo Storico. Anche la seconda Bandiera fu accolta nel 1977 tra i cimeli dei Museo, in cambio di quella nuova, ed attuale, in dotazione all'Arma. Oggi la Bandiera dei Carabinieri è insignita delle seguenti decorazioni:
6 Croci di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
6 Medaglie d'Oro al Merito della Sanità Pubblica
3 Medaglie d'Oro al Valor dell'Esercito
3 Medaglie d'Oro al Valor Militare
2 Medaglia d'Oro di Benemerita dell'Ambiente
5 Medaglie d'Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte
5 Medaglie d'Argento al Valor Militare
1 Medaglia d'Oro al Merito Civile
1 Medaglia d'Oro della Protezione Civile Nazionale per il terremoto del 2009
9 Medaglie d'Oro al Valor Civile
1 Medaglia d'Oro di Benemerenza per il Terremoto del 1908
1 Medaglia d'Argento al Valor Civile
4 Medaglie di Bronzo al Valor Militare
2 Croci di Guerra al Valor Militare
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Bandiera di Guerra della Guardia di Finanza
La Bandiera di Guerra è stata concessa alla Guardia di Finanza il 2 giugno del 1911 da Re Vittorio Emanuele III, su proposta dell’allora Ministro Segretario di Stato per gli Affari della Guerra, per le prove di patriottismo e di valore mostrate dai finanzieri durante il risorgimento d’Italia. Il Vessillo è stato consegnato materialmente nella ricorrenza della Festa dello Statuto, il 7 giugno 1914, a Roma dal Re Vittorio Emanuele III al Comandante Generale del tempo. Sono 59 le ricompense finora attribuite alla Bandiera di Guerra del Corpo, tra cui, l’ultima in ordine di tempo, per i soccorsi prestati alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto del 2009. La Guardia di Finanza ha celebrato il centenario della Bandiera di Guerra dedicandole l’edizione 2012 del calendario storico ed un evento culturale accompagnato da un concerto della Banda del Corpo. Tra le 59 onorificenze concesse alla Bandiera di Guerra:
4 Medaglie d'Argento al Valor Militare
6 medaglie di bronzo al valor militare
5 croci di cavaliere dell'ordine militare d'Italia
3 medaglie d'oro al valor militare
1 medaglia d'argento al valor civile
9 medaglie d'oro al merito civile
2 croci di guerra al valor militare
8 medaglie d'oro al valor civile
2 medaglie d'oro al merito della sanità pubblica
3 medaglie d'oro al merito della croce rossa italiana
1 medaglia d'oro al valore della guardia di finanza
6 Medaglie d'Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte
1 medaglia delle nazioni unite al servizio della pace
1 double gold stars of sport merit
2 medaglie d'oro al Merito ambientale
1 medaglia d'oro dell'aquila della Repubblica d'Albania
Le medaglie assegnate allo Stendardo dei Vigili del Fuoco e alla bandiera del Corpo Nazionale
La Bandiera del Corpo è stata istituita con decreto del Presidente della Repubblica il 18 febbraio 2005, n. 20 come riconoscimento all'unità nazionale dei vigili del fuoco ed alla indissolubilità del Corpo. Si compone di un drappo quadrato suddiviso in tre parti uguali di colore verde, bianco e rosso; un puntale in ottone costituito da un codolo a sezione quadrata, sostenente un globo, sul cui asse orizzontale è inscritta la denominazione del Corpo; un'asta in legno rivestita di velluto amaranto; una fascia in seta naturale di colore amaranto formata da un fiocco a due code; una cordoniera dorata annodata alla base del globo. Lo stendardo del Corpo, in uso fino alla data di entrata in vigore del decreto, verrà conservato nella sede della Scuola di formazione di base di Capannelle. Le decorazioni concesse allo Stendardo del Corpo, sono state passate alla Bandiera d'Istituto ed appese nelle forme consuete. Le medaglie concesse:
4 medaglie d'oro al merito civile
3 Medaglie d'Oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
1 medaglia d'argento al valor civile
10 medaglie d'oro al valor civile
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4 medaglie d'argento al merito civile
In dettaglio:
1952 Medaglia d'Oro al Valor Civile: Alluvione in Polesine del 1951.
1956 Medaglia d'Oro al Valor Civile: Nevicate eccezionali del 1956.
1964 Medaglia d'Argento al Valor Civile: Frana del Vajont del 1963.
1967 Medaglia d'Oro al Valor Civile: Alluvione di Firenze del 1966.
1977 Medaglia d'Oro al Valor Civile: Terremoto del Friuli del1976.
1983 Medaglia d'Oro al Valor Civile: Terremoto Campania e Basilicata del 1980.
1990 Medaglia d'Oro ai benemeriti della Cultura e dell'Arte: "Per l'attività di tutela del patrimonio artistico" del 1990.
1991 Medaglia d'Oro al Merito Civile: 50 anni di attività 1941 - 1991.
1994 Medaglia d'Oro al Valor Civile: Alluvione in Piemonte - 1994.
1996 Medaglia d'Argento al Merito Civile: incendio Teatro "La Fenicie" e disastrosi eventi di Secondigliano 1996.
1997 Medaglia d'Oro al Valor Civile: Terremoto Umbria - Marche del 1997.
1999 Medaglia d'Oro ai benemeriti della Cultura e dell'Arte: Attività di tutela del patrimonio artistico durante il sisma del 1997.
2000 Medaglia d'Argento al Merito Civile: frana in Campania del 1998.
2002 Medaglia d'Oro al Merito Civile: Terremoto Molise e altri gravi e tragici eventi come Macugnaga e aereo contro il palazzo della Pirelli nel 2002.
2003 - 2005 Medaglia d'Oro al Merito Civile: per i tragici eventi del triennio.
2007 Medaglia d'Oro al Merito Civile: Disastroso evento alluvionale del 1954.
2009 Medaglia d'Oro al Valor Civile: Terremoto in Abruzzo del 2009.
2010 Medaglia d'Oro al Valor Civile: Incidente ferroviario a Viareggio.
2010 Medaglia d'Oro ai benemeriti della Cultura e dell'Arte: "Per l'attività di tutela del patrimonio artistico dopo il sisma in Abruzzo"
2011 Medaglia d'Oro al Valor Civile: per l'attività svolta nel ventennio 1992-2011
2011 Medaglia d'Argento al Merito Civile: eventi alluvionali e franosi che hanno colpito la provincia di Messina nel 2009
2012 Medaglia d'Argento al Merito Civile: Emergenza Umanitaria Lampedusa 2011
Decorazioni agli Stendardi dei Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco
Medaglie d'Oro al Valor Civile: 10
Medaglie d'Argento al Valor Cilile: 29
Medaglie di Bronzo al Valor Civile: 19
Decorazioni individuali al Valor Militare
Medaglie d'argento: 7
Medaglie di Bronzo: 33
Croci di guerra: 96
Decorazioni individuali al Valor Civile ed al Merito Civile
Medaglie d'oro: 44
Medaglie d'argento: 210
Medaglie di bronzo: 416
Attestati di Pubblica Benemerenza: 656
Bandiera del Corpo Forestale dello Stato
In 190 anni di storia la bandiera del Corpo forestale dello Stato è stata fregiata di 14 decorazioni:
5 medaglie d'oro al valor civile
1 medaglia d'oro al Merito ambientale
5 croci di cavaliere dell'ordine militare d'Italia
1 Medaglie d'Argento al Valor Militare
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1 medaglia d'argento al merito della croce rossa Italiana
1 Medaglie d'Argento al Valor Militare
Bandiera della Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana
Il 25 giugno 1985 con Decreto Legge n°342 il Presidente della Repubblica Sandro Pertini riconosce al Corpo delle Infermiere Volontarie l’uso della Bandiera Nazionale per gli alti meriti civili e militari resi alla Nazione nello svolgimento del proprio servizio. Sono state concesse al Corpo delle Infermiere Volontarie per i servizi resi dal 1908 e il 1915: 2 Medaglie d’Oro di cui 1 per i Benemeriti del terremoto Calabro Siculo del 1908 e 1 per il terremoto della Marsica del 1915; 2 Medaglie d’argento al Valor Militare di cui 1 per il conflitto Italo –Turco del 1911 e 1 per la Prima Guerra Mondiale. Sono state inoltre concesse:
2 medaglie d'argento al valor militare
1 medaglia di bronzo al valor militare
1 Medaglia d'Oro di Benemerenza per il Terremoto del 1908
1 medaglia d'oro per i benemeriti del terremoto della Marsica anno 1915
1 medaglia d'oro al valor civile
1 medaglia di bronzo al valor civile
1 medaglia d'argento al valore dell'esercito
1 medaglia di bronzo al valore dell'esercito
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1 medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
1 Medaglie d'oro al benemerito della sanità pubblica
Bandiera del Corpo Militare dell’Ordine di Malta
La Bandiera del Corpo Militare dell’Ordine di Malta Italia fu consegnata il 19 maggio 2000 presso la Scuola di Fanteria di Cesano alla presenza delle Massime Autorità dello Stato, dell’Esercito e del Sovrano Militare Ordine di Malta. Tra le ricompense tributate allo Stendardo ricordiamo:
1 medaglia d'oro al merito della sanità pubblica
1 medaglia d'argento al valore militare
1 Medaglia d'Oro di Benemerenza per il Terremoto del 1908
1 croce di guerra al valor militare
1 medaglia d'oro al merito civile
1 medaglia d'oro al merito della croce rossa italiana
1 medaglia di bronzo al valore militare
1 medaglia d'oro al merito dell'esercito
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1 medaglia della Nato per le operazioni nell ex Jugoslavia
1 medaglia d'oro al merito meletinense del Sovrano militare ordine di Malta
Bandiera del Servizio Civile Nazionale
Il Simbolo del Servizio Civile Nazionale riassume in una innovativa sintesi grafica, la stella della Repubblica, i colori della bandiera italiana, il blu dell'Europa, l'abbraccio della solidarietà e dell'aiuto reciproco, nonché l’adempimento del dovere di difesa della Patria da realizzare attraverso attività che concorrono al conseguimento della pace, dell’uguaglianza, del progresso sociale, con modalità ispirate alla non violenza. Il simbolo del  Servizio Civile Nazionale nasce dall'esigenza di dare visibilità ai volontari in servizio, attraverso un segno distintivo che consenta l'individuazione dei giovani che prestano la loro opera presso gli Enti accreditati dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.


Parrocchia San Nicola di Bari Torelli di Mercogliano (AV) Diocesi di Avellino C.F. 92105810649
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